I benefici del CAM e di iMachining nelle lavorazioni meccaniche: l’intervista a Marco Alberghini

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Abbiamo intervistato Marco Alberghini, Technical Manager di SolidCAM Italia, per approfondire i benefici concreti delle soluzioni CAM nel mondo delle lavorazioni meccaniche e capire come iMachining stia cambiando il modo di programmare, rendendo i processi più semplici, accessibili ed efficienti.

Un confronto diretto con chi ogni giorno lavora a stretto contatto con le officine e con le reali esigenze produttive delle aziende.

Rendere semplici anche le lavorazioni più complesse

Quando si parla di lavorazioni meccaniche “difficili”, secondo Alberghini è necessario partire da una riflessione più ampia sul ruolo della tecnologia.

Fondamentalmente, con l’utilizzo degli strumenti giusti, oggi non esistono più lavorazioni difficili. I prodotti devono essere facili da usare per tutti, non solo per pochi esperti con decenni di esperienza. Un CAM deve rendere le lavorazioni semplici per chiunque.

Il CAM moderno ha proprio questo obiettivo: abbassare la soglia di complessità e permettere a un numero sempre maggiore di operatori di gestire lavorazioni avanzate.

Considerate che molte lavorazioni che tradizionalmente si pensava di dover fare a bordo macchina, oggi si possono gestire tranquillamente con un CAM. SolidCAM è particolarmente efficace perché è semplice da usare.

La semplicità operativa diventa quindi un valore concreto, soprattutto in contesti produttivi dove il tempo e le competenze sono risorse sempre più critiche.

L’accessibilità per utenti entry-level

L’accessibilità rappresenta uno dei punti di forza principali delle soluzioni SolidCAM, in un mercato segnato da una crescente difficoltà nel reperire personale qualificato.

Questa è la nostra vera forza. In Italia, e probabilmente anche in altri paesi, la reperibilità di personale competente è estremamente difficile. Trovare persone che sappiano distinguere un utensile da un altro è una sfida reale. La nostra soluzione permette, attraverso strumenti semplici e personale tecnico estremamente esperto sulle lavorazioni, di sopperire alle lacune formative che i giovani hanno quando affrontano per la prima volta il lavoro.

La tecnologia diventa così uno strumento di supporto, capace di ridurre il divario tra esperienza ed esigenze produttive.

Il problema fondamentale è che le persone con conoscenze approfondite stanno scomparendo: quelle più esperte vanno in pensione e quelle più giovani non hanno la stessa preparazione. L’unico modo per affrontare questa situazione è andare incontro alle nuove generazioni con la tecnologia, trasmettendo quando possibile le esperienze accumulate nel tempo. La nostra forza risiede proprio nei tecnici capaci di trasmettere anche queste esperienze.

L’utilizzo di iMachining

Tra le soluzioni più apprezzate dagli utenti SolidCAM, iMachining occupa un ruolo centrale e trasversale.

Chi utilizza iMachining non rinuncerebbe mai a questa tecnologia. Gli utenti la stanno applicando anche su lavorazioni che potrebbero non essere considerate completamente ideali per questa soluzione, come quelle con piccole profondità. Il motivo è semplice: la facilità d’uso e il calcolo automatico dei parametri di lavoro rendono questa tecnologia irrinunciabile.

iMachining viene sfruttato appieno da chi lo utilizza, grazie alla sua capacità di semplificare e ottimizzare il processo di sgrossatura.

iMachining viene utilizzato appieno da tutti i possessori. È un prodotto specifico per la sgrossatura che offre un significativo risparmio di tempo, ma questo risparmio non si riferisce solo al tempo macchina. Include anche il tempo di impostazione della lavorazione da parte dell’operatore al computer, che è altrettanto importante.

Conclusione

Dalla visione di Marco Alberghini emerge un approccio chiaro e pragmatico: semplificare il lavoro, rendere il CAM accessibile a tutti e supportare le aziende in un momento di profonda trasformazione del settore manifatturiero.

Con SolidCAM e iMachining, la tecnologia diventa un vero abilitatore di competenze, capace di aumentare la produttività, ridurre gli errori e accompagnare le officine verso un futuro sempre più efficiente e digitale.